lunedì 4 giugno 2018

Mi hanno trasmesso questo testo via What's up di Orazio Fergnani





Mi hanno trasmesso questo testo via What's up 
di Orazio Fergnani 



... E io l'ho integrato con nostre (AlbaMediterranea) personali informazioni... 

Nel 1994 il Ministro del Tesoro, Carlo Azeglio Ciampi e il direttore Mario Draghi, sottoscrivono derivati con la Banca d’affari Morgan Stanley per circa 143 miliardi di euro che al 31.12.16 pesano in negativo per 37,9 miliardi nel nostro bilancio.

Qualcuno ci ha chiesto se con i nostri soldi poteva fare un’operazione così rischiosa? (semplicemente folle se compiuta da pubbliche istituzioni)..

Quando vennero sottoscritti, il Tesoro, nell’accordo quadro, garantì alla banca una clausola “unilaterale” Additional termination events (Ata) che consentiva alla Banca stessa, se si fosse trovata esposta oltre un certo livello nei nostri confronti, di poter chiudere immediatamente tutto il portafoglio con la restituzione dell’intero valore di mercato della posizione.

Questa clausola fu possibile inserirla perché i due, Ciampi e Draghi, non chiesero al Ministero dell’Economia e delle finanze... (e neppure alla Corte dei Conti...), la garanzia a copertura, ma secondo voi è possibile che gli “altri” (istituzionalmente coinvolti) ignorassero cosa stesse accadendo?.

Ciampi e Draghi non la chiesero di proposito perché si sarebbe dovuta inserirla a bilancio e avrebbe fatto salire il deficit e il debito, che invece doveva scendere per entrare al più presto nell’euro.

Il fatto di non avere la garanzia rendeva questi contratti “non idonei” e il Tesoro doveva astenersi dal siglarli e ... laCorte dei Conti censurarli e sanzionarli..., visto il rischio altissimo che comportava questa operazione, ma nessuno disse nulla e loro agirono indisturbati.

E noi entrammo festanti, ed ignari di questa operazione, nell’euro.

Nel Luglio 2011 arriva la tempesta dello spread e cade il governo Berlusconi.

Il 18 Novembre si insedia il governo Monti e il 4 Dicembre Elsa Fornero piange in TV annunciando l’operazione che avrebbe prodotto quel disastro degli esodati.

Ci raccontano che questa operazione è indispensabile per sanare i conti dello Stato. Balle !!!.

Il 3 gennaio 2012 il Prof. Monti, probabilmente pescando dal fondo dell’Inps, ecco perché la necessità di non aumentare da quel anno i numeri dei pensionati dilatando e procratinando l’età dei cittadini per entrare nel percorso pensionabile...., FA UN BONIFICO A FAVORE DI MORGAN STANLEY DI 2,567 MILIARDI PER PAGARE LA FAMIGERATA PENALE DEI DERIVATI.

Lui, uomo delle banche, ha sacrificato la vita di migliaia e migliaia di cittadini per soddisfare quella clausola di contratto firmata da Ciampi e Draghi.

Il 19 Aprile di quest’anno (2018) si è iniziato il processo presso la Corte dei Conti a carico di:

Morgan Stanley (Banca);

Vittorio Grilli (ex Ministro Economia governo Monti);

Domenico Siniscalco (ex Ministro Economia);

Vincenzo La Via (direttore generale del Tesoro);

Maria Cannata (dipendente del ministero del Tesoro addetta al debito pubblico).

L’accusa è; “aver ignorato è sottovalutato i rischi dei contratti dei derivati stipulati sul debito pubblico sottoscritti con Morgan Stanley gestendo denaro pubblico come se fosse privato”.
Sono stati richiesti danni per 4 miliardi così suddivisi 2,8 in capo a Morgan Stanley, 1 miliardo alla signora Cannata e i rimanenti agli altri tre personaggi.



Voi che seguite i telegiornali ne avete avuto notizia?.



Ecco, mi raccomando continuate a guardarli e credeteci !!!.

ECCO I LINKS DI ALCUNE DELLE QUERELE DEPOSITATE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA ED ALLA SEDE DELLA CORTE DEI CONTI A PARTIRE DAL 21 GIUGNO 2010 FINO AD OGGI :














ETC., ETC., ETC.,...........

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